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Gruppi parrocchiali

Consiglio Pastorale
Il C.P.P. ha il compito di «promuovere l'attività pastorale» (can. 536§ 1), in comunione con il Vescovo, con il Parroco e con il Presbiterio diocesano.
Deve in particolare:
a. riflettere sulla situazione particolare della comunità parrocchiale;
b. individuare le esigenze religiose e umane della popolazione e redigere ogni anno il piano pastorale parrocchiale, in armonia con quello diocesano;
c. promuovere la maturazione della coscienza ecclesiale dei fedeli;
d. favorire, nell'ambito della parrocchia e in collaborazione con le altre parrocchie del paese e della forania, la comunione dei cristiani di diversa formazione culturale e sociale;
e. cooperare efficacemente alla realizzazione delle attività parrocchiali.
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Consiglio Affari Economici
In allestimento
Catechisti
In allestimento
Apostolato della preghiera
In allestimento
Azione Cattolica
In allestimento
Caritas
La Caritas parrocchiale è l'organismo pastorale istituito per animare la parrocchia, con l'obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa. L'idea stessa di Caritas parrocchiale esige, pertanto, una parrocchia "comunità di fede, preghiera e amore.
Ogni parrocchia, che è volto della Chiesa, concretizza la propria missione attorno:
1) all'annuncio della parola;
2) alla celebrazione della grazia;
3) e alla testimonianza dell'amore.
Nella nostra parrocchia la Caritas è impegnata:
1) ogni mercoledì dalle 17 alle 18,30: distribuzione degli alimenti dell'aiuto CEE e dei ragazzi del Catechismo;
2) il sabato: turno alla mensa di Fraternità presso la maior Caritas.
END
Le Equipes Notre-Dame (END) sono un movimento laicale di spiritualità coniugale, nato per rispondere all'esigenza delle coppie di sposi di vivere in pienezza il proprio sacramento, sorretto da una propria metodologia, aperto ad interrogarsi sulla complessa realtà della coppia di oggi.
Le END nacquero in Francia intorno al 1938 per iniziativa di alcune coppie che, insieme ad un sacerdote - l'Abbé Caffarel - presero l'abitudine di incontrarsi mensilmente per approfondire il significato del sacramento del matrimonio, per verificare il senso del loro essere coppie cristiane, per ricercare un modo coerente di inserirsi, come coppie e come famiglie, nella società. Queste coppie trovarono tanto aiuto da questi incontri che ben presto ne coinvolsero altre fino ad arrivare, l'8 dicembre del l947, a formalizzare la nascita di un nuovo Movimento. Riflettere sul modo in cui le END sono nate è utile per comprendere i successivi sviluppi del Movimento. Le END non sono nate da un progetto pianificato a tavolino, né dalla risposta ad una necessità pastorale: sono sorte per l'iniziativa e per l'esigenza maturata da coppie di sposi. Sono nate perché rispondevano ad un bisogno ormai diffuso nel laicato più sensibile, che aveva preso coscienza di come il repentino e cospicuo allungarsi della vita media aprisse al cammino di coppia un itinerario più lungo e complesso di quello racchiuso nella funzione riproduttiva; che comprendeva come la vita di coppia fosse un itinerario vocazionale e salvifico non subalterno; che voleva confrontare il significato del sacramento del matrimonio con il vissuto della propria esperienza; che cominciava a prendere consapevolezza del proprio ruolo all'interno della comunità ecclesiale. Il fatto che il Movimento sia nato per rispondere all'esigenza delle coppie, gli ha lasciato impresso uno stile: è per questo che le END si sentono impegnate in una riflessione permanente su come armonizzare il carisma ispiratore con la lettura dei segni dei tempi che interrogano la coppia in ogni stagione della storia, e tendono a valorizzare la propria esperienza alla luce della Parola di Dio.
Rinnovamento nello spirito
In allestimento
Laici Verniani
In allestimento
Gruppo Don Tonino Bello
Il gruppo "Don Tonino" si propone di:
1) diffondere la conoscenza del pensiero e delle opere di don Tonino;
2) promuovere nei giovani la riflessione sui valori del magistero del Vescovo;
3) stimolare e incentivare le giovani generazioni a farsi portatori di idealità che si rifanno ai grandi temi della pace, della giustizia, della solidarietà;
4) trasmettere alle nuove generazioni l’eredità spirituale che l'amato don Tonino ha lasciato sul territorio di Tricase;
5) rendere consapevoli i giovani della "fortuna" che l'esperienza parrocchiale di don Tonino si sia concretizzata a Tricase;
6) creare materiale documentario per mostre permanenti.
7) Organizzare la celebrazione dell'Anniversario di consacrazione episcopale di don Tonino avvenuta il 30 ottobre.

È opportuno aggiungere che il gruppo è aperto alla collaborazione con chiunque si riconosca in queste finalità e voglia dare una mano a raggiungere tali obiettivi, nella certezza che la figura e l’opera di don Tonino rappresentino un patrimonio di tutti i tricasini e che tutti abbiamo il dovere di trasmetterlo alle nuove generazioni. Ricordiamo infine che proprio in quest'ottica è stata presa l'iniziativa di raccogliere testimonianze dirette, scritte o verbali, di quanti hanno conosciuto don Tonino, anche questa già annunciata nel marzo scorso. Siamo quindi in attesa di ricevere queste testimonianze di chi ha conosciuto direttamente don Tonino per poterle poi raccogliere e pubblicarle.
Scout
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Genitori
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Confraternite
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Comitato San Vito
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Cresime 2018
L'arte e le Chiese